Nasce a Napoli l’Osservatorio sui problemi del Mediterraneo.
A promuovere l'iniziativa è la
Fondazione Di Vittorio, la
Cgil Campania e di
Napoli, l’Ires l’Istituto di ricerche economiche e sociali della Confederazione campana. A presiedere la struttura è stato chiamato Ugo Leone, Ordinario di Geografia dell’Ambiente alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli.
La scelta di una sede napoletana per l’Osservatorio è riconducibile alla vocazione storica della città ad essere una grande capitale che ha fatto del suo porto il vero crocevia delle relazioni culturali e commerciali, relazioni che passando da Marsiglia a Barcellona per arrivare a Tunisi, Tangeri e Algeri creano un’area omogenea tra Europa e Africa e quindi un punto di riferimento per tutto il Mediterraneo occidentale.
Per la Campania, per Napoli, oggi è sostanziale conoscere ed interpretare il Mediterraneo; esiste una necessità dirimente nei confronti dello sviluppo e della crescita del Meridione di analizzare e trovare le giuste risposte alle problematiche che si diramano da quel grande semicerchio che si apre davanti alle coste italiane, nel quale convivono accanto alla stabilità e alla prosperità dell’Unione Europea, la crisi israelo-palestinese, la crescita del nord Africa vicino al dinamismo problematico della Turchia, fino all’interrogativo non risolto dell’area dei Balcani.
L’osservatorio ha sede presso l’Ires della Campania