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Presentazione dell’Osservatorio sul Mediterraneo
Napoli, lunedì 16 maggio 2005, ore 16.00.
La Fondazione Di Vittorio, la Cgil Campania, la CdlM di Napoli, l'Ires Campania, sono i promotori dell'incontro dibattito che si svolgerà all'interno della presentazione dell'Osservatorio sul Mediterraneo.
Presentazione del Programma: Prof. Ugo Leone, Ordinario Economia dell’Ambiente, Facoltà Scienze Politiche, Università Federico II Napoli.
Ne discutono: Michele Gravano, Segretario Generale Cgil Campania; Adolfo Pepe, Direttore Fondazione Di Vittorio; Ugo Marani, Presidente Ires Campania; Vicente Palacio, Coordinatore dell’Osservatorio Politica Estera della Fondazione Alternativas; Tony Zarb, Segretario generale del Sindacato di Malta; Joana Agudo Bataller, Segretaria Responsabile Politica Internazionale CCOO Catalogna; Paolo Patta, Ufficio Europa Cgil.
Saranno Presenti: Carlo Ghezzi, Presidente Fondazione Di Vittorio; Pino Pappagallo, Presidente Inca Cgil Germania; Giancarlo Brunello, Segretario Generale Fondazione Cesar; Gianfranco Benzi, Ufficio Internazionale Cgil; Giuseppe Errico, Segretario Generale CdLM Napoli.
09 Giugno 2005 |
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La Fondazione Di Vittorio incontra Antonio Bassolino
A Napoli il 19 maggio alle ore 19.30.
Una delegazione della Fondazione Di Vittorio, guidata dal presidente Carlo Ghezzi e dal coordinatore della Sezione Scienze Sociali della Fondazione Marcello Messori, si incontrerà giovedì 19 maggio con il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, per illustrare le elaborazioni economico-programmatiche della Sezione Scienze Sociali e per illustrare le finalità dell'Osservatorio sul Mediterraneo.
All'incontro sarà presente Michele Gravano, segretario generale Cgil Campania.
19 Maggio 2005
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Nasce a Napoli l’Osservatorio sui problemi del Mediterraneo.
A promuovere l'iniziativa sono la Fondazione Di Vittorio, la Cgil Campania, la Camera del Lavoro di Napoli, l’Ires l’Istituto di ricerche economiche e sociali della Confederazione campana. A presiedere la struttura sarà Ugo Leone, Ordinario di Geografia dell’Ambiente alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Federico II di Napoli. La scelta di una sede napoletana per l’Osservatorio è riconducibile alla vocazione storica della città ad essere una grande capitale che ha fatto del suo porto il vero crocevia delle relazioni culturali e commerciali, relazioni che passando da Marsiglia a Barcellona per arrivare a Tunisi, Tangeri e Algeri creano un’area omogenea tra Europa e Africa e quindi un punto di riferimento per tutto il Mediterraneo occidentale.
Per la Campania, per Napoli, oggi è sostanziale conoscere ed interpretare il Mediterraneo; esiste una necessità dirimente nei confronti dello sviluppo e della crescita del Meridione di analizzare e trovare le giuste risposte alle problematiche che si diramano da quel grande semicerchio che si apre davanti alle coste italiane, nel quale convivono accanto alla stabilità e alla prosperità dell’Unione Europea, la crisi israelo-palestinese, la crescita del nord Africa vicino al dinamismo problematico della Turchia, fino all’interrogativo non risolto dell’area dei Balcani.
L’osservatorio avrà sede presso l’Ires della Campania
26 Marzo 2005 |
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